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Di seguito elenchiamo alcuni suggerimenti su come risparmiare sui consumi domestico e tante altre guide utili per raffreddare e riscaldare la tua casa senza sprechi.



Costi Riscaldamento

Ma qual è il sistema di riscaldamento più conveniente? Questo dipende da molti fattori.

Risparmiare in Casa con i riscaldamenti

Risparmiare è possibile mettendo in atto una serie di buone abitudini per contribuire a ottimizzare i consumi pur continuando a garantire un elevato comfort.

Come usare il climatizzatore al meglio

Semplici consigli per utilizzarlo al meglio.

Riscaldamento autonomo: come scegliere la "migliore" caldaia

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Tutti i vantaggi derivanti dalla caldaia a condensazione

La caldaia a condensazione permette di ottenere valori di rendimento significativamente maggiori. Come funziona una caldaia a condensazione?

conviene installare le valvole termostatiche per la contabilizzazione del calore?

Alcuni numeri su cui riflettere. Le normative internazionali, riguardanti gli impianti di climatizzazione degli ambienti.

Il recente DPR 74/2013, in vigore dal 12 luglio 2013, ha apportato delle novità alla precendente normativa, che era contenuta nel decreto legislativo 311 del 29/12/2006, che a sua volta integrava il precedente decreto 192 del 19/08/2005. Nel nuovo Decreto del Presidente della Repubblica n.74 del 16/04/2013, sono state ridefinite le norme che regolamentano gli obblighi di manutenzione delle caldaie e di analisi dei fumi.

La responsabilità dei controlli di manutenzione spetta a chi occupa l’immobile in cui è installata la caldaia.

MANUTENZIONE Per individuare ogni quanto vanno effettuati gli interventi di manutenzioni, fanno fede, in ordine gerarchico, queste indicazioni:

  1. Le indicazioni fornite con apposita nota da chi ha costruito l’impianto, cioè la “ditta installatrice”.
  2. Le indicazioni fornite dal fabbricante degli apparecchi, così come indicato sul libretto d’uso, che non va confuso con il libretto d’impianto o di centrale.
  3. Le indicazioni fornite dalle normative UNI e CEI della caldaia, come ad esempio la norma UNI 10436/96 per le caldaie autonome o quelle con potenza inferiore a 35 kW, oppure la norma UNI 10435/95 per le caldaie condominiali o con potenza superiore a 35 kW.
  4. Se non sono presenti le indicazioni di cui ai punti 1-2-3, allora il responsabile dell’impianto deve attivarsi per recuperare una copia delle istruzioni tecniche della caldaia in suo possesso.

Solitamente tutti i produttori prescrivono un periodo di manutenzione annuale, ma questo non significa che ci sia l’obbligo di effettuare la revisione ogni anno. Come detto, fanno fede le indicazioni riportate sopra.

CONTOLLO FUMI

Per quanto riguarda il controllo del rendimento dei fumi di combustione (e quindi il controllo dell’efficienza energetica della caldaia), le scadenze variano a seconda della tipologia di impianto e alla potenza termica:

  • Caldaie alimentate a combustibile liquido o solido, di potenza termica compresa fra 10 e 100 kW: ogni 2 anni
  • Caldaie alimentate a combustibile liquido o solido, di potenza termica superiore a 100 kW: ogni anno
  • Caldaie alimentate a gas, metano o gpl, di potenza termica compresa fra 10 e 100 kW: ogni 4 anni
  • Caldaie alimentate a gas, metano o gpl, di potenza termica superiore a 100 kW: ogni 2 anni

Inoltre la prova e l’analisi dei fumi deve essere effettata anche nei seguenti casi:

  • prima accensione della caldaia
  • sostituzione di apparecchi del sottosistema di generazione (es. generatore di calore)
  • nel caso in cui vengano effettuati interventi che non siano quelli periodici indicati sopra, ma che comportino una modifica dell’efficienza energetica

VECCHIE REGOLE PER CONTROLLO FUMI In passato, prima dell’entrata in vigore del DPR 74/2013 (e cioè fino al 11/07/2013) erano invece in vigore queste regole per la periodicità del controllo fumi, che ora non sono più valide:

  • Impianti a combustibili liquidi e solidi di qualsiasi potenza: 1 anno
  • Impianti a gas con potenza nominale del focolare maggiore o uguale a 35 kW: 1 anno
  • Impianti a gas con potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW e installati da più di 8 anni: 2 anni
  • Impianti a gas con potenza nominale del focolare inferiore < 35 kW e con focolare aperto: 2 anni
  • Tutte le altre tipologie di impianto, con potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW, a gas stagni e installati da meno di 8 anni: 4 anni
  • Tutte le altre tipologie di impianto, con potenza nominale del focolare inferiore a 35 kW, a gas con focolare aperto, ad aria calda e installati da meno di 8 anni: 4 anni

 

Documentazione

Chi effettua la manutenzione e il controllo, alla fine delle verifiche, deve compilare il libretto di impianto e deve rilasciare il certificato di conformità per il lavoro eseguiti e deve aggiornare la documentazione tecnica della caldaia, cioè il libretto d’impianto, la targa dell’apparecchio e il certificato di conformità e deve rilasciare un apposito “rapporto di controllo e manutenzione” e l’esito dei controlli dei fumi di combustione.

Può anche essere rilasciato il “bollino verde” da utilizzare per l’autodichiarazione.

Per i controlli bisogna rivolgersi esclusivamente a ditte abilitate.

Norme sulla Manutenzione delle Caldaie

La manutenzione e pulizia delle caldaie è regolamentata dal D.Lgs 311/06, che ha integrato e corretto il precedente D.Lgs 192/05. Per approfondimenti vi rimandiamo ai testi ufficiali dei decreti legislativi.

Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.192 Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 23 Settembre 2005 – suppl. ord. n. 158 http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/dlgs_192-05.pdf

Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n.311 Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia. Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 1 febbraio 2007 http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/dlgs_311-06.pdf

Decreto del Presidente della Repubblica n.74 del 16 aprile 2013 Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.149 del 27/06/2013 In vigore dal 12/07/2013 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/06/27/13G00114/sg

Decreto Ministeriale 10 febbraio 2014 Modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di rapporto di efficienza energetica di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 74/2013. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.55 del 7-3-2014 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/03/07/14A01710/sg Vedia anche: nuovo libretto caldaie dal 15/10/2014